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Le opere presenti alla mostra si riferiscono a due tappe
diverse dell'incessante ricerca artistica del maestro,
unite dall'attenzione verso le cose primarie,
essenziali, ricche di un impulso energetico capace di
perforare lo spazio e invadere lo spettatore.
Con il ricercatissimo Monocromo (1962) e l'Albero
della vita (1980) la mostra ripercorre due tappe di
un artista che nella sua vita ha raggiunto una fama
mondiale, come testimoniano, tra le altre, le
partecipazioni a quattro edizioni della Biennale di
Venezia e le sue mostre al Centre George Pompidou di
Parigi e al Solomon R. Guggenheim Museum di New York.
Nato a Homs, in Libia, nel 1934 è morto a Roma nel 1998. |