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La serie presente alla mostra, Solid Landscapes
(2004), come afferma Matteo Bittanti, fondatore dei Game
Studies in Italia, "evoca - ma al tempo stesso stravolge
- gli spazi videoludici.
Solid Landscapes registra le peculiari fisionomie del
paesaggio poligonale, surrogato di un reale a sua volta
modellato sugli spazi del cinema, dei fumetti, della
letteratura.
I paesaggi solidi di Ceolin non sono non-luoghi bensì
iper-luoghi. Luoghi iper-realistici, spazi
dell'immaginario mediatico, dimensioni abitabili pur
nella loro apparente inaccessibilità. Spazi
irriducibilmente altri, clamorosamente vacui pur essendo
densi di significati." Il videogioco è lo strumento per
ricavare opere d'arte o come opera d'arte in sé.
Mauro Ceolin è nato a Milano nel 1963. |